16 novembre 2013 | Eugenio

Arianna Manzo nata 27\12\2004
Arianna nata a termine da parto cesareo. Peso alla nascita kg. 3,450 Normale evoluzione nell’eta’ neonatale.
nessuna patologia di rilievo nei primi mesi di vita, normale accrescimento, allattamento materno per due mesi e mezzo.
Tutto normale, fino al giorno in cui dopo una visita dal pediatra per problemi respiratori veniva ricoverata presso il reparto di pediatria dell’ospedale di Cava de’ Tirreni (SA) per bronchiolite. Il giorno dopo peggiorate le condizioni per la sottovalutazione della diagniosi da parte dei dott. della pediatria, viene trasferita in pediatria dell’ospedale Cardarelli di Napoli, ma durante il trasporto inadeguato le condizioni di Arianna peggiorano ancora di piu’ ritenendo opportuno arrivati al Cardarelli il ricovero in rianimazione pediatrica dove veniva posta in ossigenoterapia con cappetta e intubata il giorno dopo per ben trenta giorni in coma farmacologica e altri quindici giorni in osservazione sempre in rianimazione, trasferita dopo in pediatria sempre al Cardarelli per altri dieci giorni fino a che finalmente tutto sembrava finito e ritornammo a casa dove ci aspettava il nostro primo genito di quattro anni…eravamo super felici….purtroppo pero’ la nostra felicità di colpo svani’ perchè da subito ci rendemmo conto che c’era qualcosa che nn andava, i giorni passavano e noi eravamo sempre piu’ disperati, Ary non si muoveva piu’,era rigida, gli occhi fissi e non sorrideva piu’,quel suo bel sorriso dove era finito?…non sembrava neanche piu’ lei, il fratellino piangeva e diceva che non era la sua sorellina ma che avevano sbagliato in ospedale che ci avevano dato un altra bambina…Il 27 di giugno ricoverammo Ary al S.Bono di Napoli per accertamenti e da una TAC la tremenda diagnosi di Cerebropatia spastica da asfissia prolungata post natale con marcata atrifia cortico e sottocorticale diffusa.
Di li è iniziato il suo e il nostro calvario persso vari ospedali…
Per controlli neurologici viene ricoverata presso l’ospedale di Siena…
Dopo questo ricovero ormai eravamo sempre piu’ disperati e sempre piu’ attaccati ad internet dove scoprimmo quando stavano sperimentando in Florida,…l’ossigenoterapia ,ma il problema era economico, si parlava di megliaia di euro e noi nn potevamo affrontare tale spesa…ormai nn avevamo piu’ nulla…oltre a nn avere piu’ nulla, non avevamo nemmeno piu’ il lavoro di mio marito che dopo tutte quelle assenze lo avevano licenziato…allora iniziammo a parlare con il sindaco, il vescovo..ecc…iniziammo cosi’ una raccolta fondi dove ci hanno aiutati ad affrontare questi lunghi viaggi in Florida ben tre volte…nel 2008 2009 2010 ..Ari ha svolto cicli intensivi di fisioterapia, logopedia e ossigenoterapia…con piccoli ma buoni risultati…Con una risonanza negli stati uniti scoprimmo che era sorto un altro problema..Si era chiuso il terzo ventricolo del cervello quindi bisognava intervenire chirurgicamente, infatti nel 2009 ritornati dagli stati uniti, partimmo x Milano dove al Fatebenefratelli il chirurgo Pieri Antonio esegui’ l’intervento con ottimi risultati clinici. ritornammo negli stati uniti nel 2010 x completare i cicli di fisioterapia e ossigenoterapia, sempre nel 2010 portammo Ary in Slovacchia al centro Adeli per effettuare altre fisioterapie.
Nel 2011 la piccola ha effettuato un altro ciclo di camere iperbariche a Massa Carrara.
Sempre nel 2011 abbiamo provato un altra cura in Israele…con L-DOPA presso un centro di Biocorrention a Tel – Aviv, diretto dal Prof. Wassilev Vitaly…qui ci sono stati altri piccoli risultati…
In tutto queste cose cha abbiamo fatto ci sono sempre stati piccoli ma importanti miglioramenti sempre grazie alle persone, specialmente quelle della nostra citta’ che ci hanno sempre sostenuti in tutto…anche se il danno che gli è stato procurato è gravissimo e nonostante tutti i viaggi fatti e nonostante i miglioramenti che ci sono stati, comunque nn cammina e nn parla e noi speriamo sempre in un miracolo che in questi ultimi mesi stiamo rincorrendo…le cellule staminali mesinchemali adulte del Prof. Davide Vannoni agli spedali civili di Brescia…che molto probabilmente Ary nn puo’ accedere perchè la sua patologia nn rientra in quelle degenerative, nonostante le sue probabilita’ di migliorare con questa cura sono molte.
A novembre dovrà affrontare un altro intervento chirurgico alle gambette, si sono accorciati i tendini e li dovrà allungare xchè nn riesce a stendere le gambe…nonostante pratica fisioterapia cinque giorni x 45 minuti al giorno…un po’ poco per queste patologie..
Nonostante tutti questi viaggi avanti e indietro Ary nn molla mai, ha tanta voglia di spiccare il volo, è sempre allegra, adesso frequenta la seconda elementare e il 27 dicembre compie nove anni.

Se ti è piaciuto questo articolo considera di iscriverti ai nostri feed per restare sempre aggiornato sulle ultime novità pubblicate!

Lascia un commento

Cerca